Cinema e storie vere

Racconti di vite straordinarie

PACCHETTO INDICATO PER LE SCUOLE SECONDARIE DI II° GRADO

Resta con me

Regia di Baltasar Kormákur (drammatico – 96 min. –U.S.A.- 2018)
Salpati da Tahiti sotto un meraviglioso cielo stellato, Tami Oldham e il suo fidanzato Richard Sharp sono giovani, innamorati e sognano una vita di avventure insieme. Dopo pochi giorni, nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, un uragano di proporzioni terrificanti si abbatte sulla loro imbarcazione, lasciando Tami priva di sensi. Al suo risveglio, Tami trova la barca distrutta e il suo ragazzo gravemente ferito. Senza alcun mezzo di comunicazione e lontana settimane di navigazione dal porto più vicino, Tami deve confrontarsi con una straziante corsa contro il tempo per salvare se stessa e l’unico uomo che abbia mai veramente amato. Tratto da una storia vera, Resta con me è un film emozionante e coinvolgente, una storia di amore, determinazione e coraggio contro ogni impossibile avversità

Mary Shelley

Regia di Haifaa Al-Mansour (drammatico – 120 min – U.S.A. – 2017) 
Mary Wollstonecraft Godwin, l’autrice di uno dei più famosi romanzi gotici del mondo “Frankenstein”, ha una relazione ardente e tempestosa con il poeta romantico Percy Bysshe Shelley. I due giovani legati da una chimica naturale e idee progressiste che vanno oltre i limiti della loro età e del loro tempo, dichiarano il loro amore reciproco alla famiglia che li ostacola e per questo fuggono insieme. A soli 18 anni, Mary è costretta a sfidare i tanti preconcetti contro l’emancipazione femminile, a proteggere il suo lavoro di scrittrice e a forgiare la propria identità.

Vittoria e Abdul

Regia di Stephen Frears (drammatico – 149 min – Regno Unito – USA – 2017)
Nel 1887, Abdul parte dall’India per donare alla regina una medaglia in occasione delle celabrazioni per il suo Giubileo d’Oro ma, sorprendentemente, trova il favore della sovrana. Il loro improbabile rapporto senza precedenti scatena una battaglia all’interno della casa reale, che mette la regina a confronto con la corte e la famiglia.

Un sacchetto di biglie

Regia di Christian Duguay (drammatico – 110 min – Francia – 2017)
Due giovani fratelli ebrei nella Francia occupata dai tedeschi, con una dose sorprendente di malizia, coraggio e ingegno riescono a sopravvivere alle barbarie naziste e a ricongiungersi alla famiglia

My name is Adil

Regia di A. Azzab, R. Magda, A. Pellizzer ( drammatico – 74 min. – Marocco – 2016)

Adil è un bambino che vive nella campagna del Marocco con la madre, i fratelli e il nonno capo-famiglia. È un mondo povero, dove fin da piccoli si lavora per ore nei pascoli, gli adulti possono essere rudi e studiare è un privilegio per pochi. Adil sa che restare in Marocco significa avere un destino segnato, quello dei giovani pastori invecchiati precocemente che vede intorno a sé. Stanco delle angherie dello zio e del ristretto orizzonte che si vede davanti, il ragazzino a 13 anni decide di raggiungere il padre, El Mati, emigrato da anni in Italia per lavorare e mantenere la famiglia. Andarsene, però, è anche una frattura, una separazione dolorosa dalla propria storia, dai propri affetti e dalla comunità.